a

Abbaino

costruzione di piccole dimensioni collocata sopra la falda del tetto, utile per accedere alla copertura stessa o semplicemente per aerare e/o dare luce all'ambiente. Sinonimo: lucernario.

Accatastamento

Tramite la domanda di accatastamento si comunica all’Agenzia territorialmente competente che è stato ultimato un fabbricato urbano, oppure è stata completata una nuova costruzione, o sono state effettuate delle modifiche di una certa entità all’immobile. In sostanza l’accatastamento non è altro che una dichiarazione in cui, oltre a dare questa comunicazione, si chiede anche che l’immobile venga iscritto nel catasto degli immobili. All’interno della dichiarazione deve essere riportata anche una “proposta” di categoria (a seconda del tipo quindi A/2, C/2, ecc) e quella della rendita catastale.

Agrimensura

É la disciplina che si occupa della rilevazione, determinazione e rappresentazione della superficie dei terreni agricoli.

Il presupposto delle operazioni di misura delle superfici agrarie è il rilevamento del terreno, che si attua in fasi successive.  
La  prima  riguarda  la  ricognizione,  cioè  la  verifica  della  località  e dei  suoi confini nonché la valutazione di eventuali imprevisti, al fine di definire il lavoro da compiere e i metodi da applicare in rapporto agli scopi da raggiungere.  
La seconda è il picchettamento, cioè l'infissione nel suolo di picchetti che indicano i vertici fondamentali per le operazioni successive. La testa di tali caposaldi (caposaldo) è sovente dipinta di rosso, numerata in progressione e sporge un poco dal terreno  per  una  facile  riconoscibilità;  essi  possono  essere  rintracciati  ed eventualmente  ripristinati  anche  grazie  alle  annotazioni  sui  taccuini  di campagna,  che  contengono  indicazioni  planimetriche  sulla  localizzazione nonché misure di distanza da elementi circostanti facilmente identificabili. Nel caso di un picchettamento temporaneo si usano le paline, aste lignee lunghe 1÷1,5 m dotate a volte all'estremità superiore di un cartellino bianco,  detto  scopo,  che  ne  aumenta  la  visibilità:  in  tal  caso  l'operazione  si chiama palinamento.  Se invece più di due caposaldi (picchetti e/o paline) risultano collocati sullo stesso  raggio  visuale,  a poca  distanza l'uno dall'altro,  essi definiscono  un allineamento.  I  segmenti  tracciati  sul  terreno  tramite  picchetti e/o paline scompongono l'area da rilevare in poligoni semplici (triangoli e trapezi), dei quali si possono misurare i lati e/o gli angoli in rapporto all'estensione della superficie e ai metodi di rilevamento scelti. La registrazione dei dati, un tempo asservita alla compilazione dei quaderni di campagna, è oggi gestita in modo totalmente automatizzato dai moderni strumenti topografici; così come lo è il calcolo delle aree, non più prodotto dall'applicazione manuale delle regole geometriche e trigonometriche ma risolto dai programmi informatici. Permane ancora però l'utilità dello schizzo di campagna, un disegno a mano libera dei tracciati definiti in fase di picchettamento e che consente una facile e immediata valutazione delle operazioni condotte.

Allineamento

L’allineamento costituisce operazione di base nella tecnica del rilievo, consistente nell’individuare su un territorio una serie di punti allineati e livellati (relazionati anche in quota) a distanze note tra loro, ai quali riferire le misure relative agli oggetti di cui si intende conoscere la posizione. È una delle procedure iniziali delle operazioni di trilaterazione e triangolazione, che portano alla conoscenza di ogni altro punto relazionabile con l’allineamento base. L’allineamento è anche l’appartenenza comune di parti della pianta di fabbricati o di elementi di territorio alla medesima retta. Più in generale, è la disposizione di volumi edilizi e di tracciati viari secondo un disegno ordinato; ad esempio, l’allineamento di facciate di edifici appartenenti al medesimo piano verticale, in genere riferito a un bordo stradale.

Altezza del fronte

L’altezza del fronte o della parete esterna di un edificio è delimitata:
- all’estremità inferiore, dalla quota del terreno posta in aderenza all’edificio prevista dal progetto;
- all’estremità superiore, dalla linea di intersezione tra il muro perimetrale e la linea di intradosso del solaio di copertura, per i tetti inclinati, ovvero dalla sommità delle strutture perimetrali, per le coperture piane.

Altezza dell'edificio

Altezza massima tra quella dei vari fronti.

Altezza lorda

Differenza fra la quota del pavimento di ciascun piano e la quota del pavimento del piano sovrastante. Per l’ultimo piano dell’edificio si misura l’altezza del pavimento fino all’intradosso del soffitto o della copertura.

Altezza utile

Altezza del vano misurata dal piano di calpestio all’intradosso del solaio sovrastante, senza tener conto degli elementi strutturali emergenti. Nei locali aventi soffitti inclinati o curvi, l’altezza utile si determina calcolando l'altezza media ponderata.

Altimetria

Parte della topografia che studia gli strumenti e i metodi atti a determinare in modo diretto o indiretto, tramite operazioni di livellazione, l’altezza di un punto della superficie terrestre e le reciproche differenze tra punti, rispetto a una superficie di riferimento che, nella misura delle quote assolute, è data dal livello medio del mare. Tale superficie è quella che il mare avrebbe se fosse esteso sopra ai continenti: essa ha approssimativamente la forma di un ellissoide di rotazione lievemente schiacciato ed è assimilabile a una superficie sferica. 

L’altezza di un punto sul livello del mare (quota o altitudine) è la misura del segmento definito sulla retta verticale tra il punto stesso e la superficie di riferimento. Mentre in planimetria la superficie sferica può essere sostituita dal piano tangente e, entro un raggio di circa 10 km (campo topografico), si può assumere la terra “piatta”, in altimetria la curvatura terrestre è trascurabile per distanze inferiori a poche centinaia di metri: se entro i 100 m si possono determinare le quote dei punti rispetto al piano tangente con l’approssimazione del millimetro, entro i 400 m la precisione è quella del centimetro. In genere i valori di altitudine sono calcolati rispetto a vertici prestabiliti, detti capisaldi (caposaldo): la corrispondente rappresentazione cartografica è affidata ai piani quotati, alle isoipse e alle isobate (curva di livello), alle tinte ipsometriche, allo sfumo e al tratteggio (cartografia). Si parla di altimetria barometrica quando la misura delle quote si basa su quella della pressione atmosferica e si affida a un barometro, strumento dotato di una scala delle pressioni e di una delle altezze; non è facile stabilire la legge di variazione con la quale la pressione atmosferica diminuisce al crescere dell’altitudine, poiché la densità dell’aria dipende dalla temperatura e dallo stato igrometrico.  

Arco

elemento lineare archiviato in formato vettoriale costituito da una coppia di coordinate d'inizio (nodo iniziale), una coppia di coordinate finali (nodo  finale) e da una serie di coppie di coordinate intermedie dette vertici. Ogni arco ha una direzione ed una lunghezza. Unendo più archi fra loro tramite i nodi è possibile costruire dei grafi utilizzabili, ad esempio, per molti tipi di analisi (stradale, idrografica, ecc.).

Argilla

Roccia sedimentaria poco coerente, plastica, di aspetto terroso; oltre ai silicati d’alluminio, contiene diversi altri silicati, ossidi e solfuri di ferro. L’argilla espansa viene prodotta in forma di granuli ottenuti agglomerando l’argilla con poca acqua. Viene usata, quale inerte, per la confezione di calcestruzzi leggeri, oppure per la fabbricazione di mattoni adatti per la realizzazione di pareti con elevato potere coibente (mattoni forati).

Attributo

informazione descrittiva associata ad un oggetto geografico e che lo caratterizza. Generalmente nei GIS indica le caratteristiche non grafiche dell'elemento o quelle grafiche non rappresentabili nella scala d'acquisizione. Ad esempio potrebbe essere attributo di un elemento lineare che idendifica una strada la larghezza trasversale.

Azimut

In topografia, la misura della distanza angolare, calcolata su un piano orizzontale, di un punto qualunque di detto piano dalla direzione nord, o da diversa direzione assunta come riferimento in coordinate polari. La distanza angolare è la misura dell’angolo formato nell’osservatore dalla retta che proietta quel punto con la direzione di una retta di riferimento. In astronomia è l’angolo diedro tra il piano verticale passante per un astro e il piano  meridiano del  punto d’osservazione  (piano passante per l’osservatore e l’asse terrestre). La misura dell’angolo azimutale di un punto prende il nome di Azimut di quel punto. L’angolo azimutale, insieme all’angolo zenitale (formato con lo zenit), consente di identificare un punto qualsiasi della volta celeste. Insieme ne costituiscono le coordinate (angolari) astronomiche. Di norma, il nord e lo zenit determinano le direzioni a partire dalle quali si eseguono le misurazioni angolari.

b

Balcone

Elemento edilizio praticabile e aperto su almeno due lati, a sviluppo orizzontale in aggetto, munito di ringhiera o parapetto e direttamente accessibile da uno o più locali interni.

Ballatoio

Elemento edilizio praticabile a sviluppo orizzontale, e anche in aggetto, che si sviluppa lungo il perimetro di una muratura con funzione di distribuzione, munito di ringhiera o parapetto.

BIM

Il Building Information Modeling (acronimo: BIM, in italiano: Modello d'Informazioni di un Edificio) indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software. Tramite esso tutti i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente. La costruzione virtuale è visualizzabile inoltre come un modello geometrico tridimensionale.

Bocca di lupo

Apertura che si pratica nella parete verticale di un locale sotteraneo o interrato, per dare aria e luce dal piano stradale.

Boiacca

La boiacca è un impasto quasi liquido di cemento o di calce, utilizzata per per il fissaggio dei rivestimenti e per il riempimento delle fughe tra le piastrelle di una parete, tra i mattoni di un edificio o tra le basole di una pavimentazione stradale.

Buffer, buffering:

è una procedura d'analisi appartenente all'ambito dell'overlay  topologico. Essa permette di creare  all'interno  di  elementi  predefiniti dei  poligoni  (aree  di  rispetto).  Con  essa si  possono  determinare  ad  esempio  le zone di non edificazione all'interno di vie di  grande  traffico  o  le  zone  di  rispetto intorno ad aree militari od industriali, ecc. Le dimensioni e quindi il raggio dell'area di rispetto possono essere definiti tramite attributi  propri  degli  elementi  bufferizzati ad esempio per le strade elementi lineari) la  larghezza  o  l'intensità  di  traffico,  per delle  antenne  (elementi  puntuali)  la potenza  del  segnale  emesso,  per  delle zone  industriali  (elementi  areali)  il carico inquinante.

c

C.A.D.

Computer aided design o disegno assistito. Programma software per il disegno architettonico, meccanico, geografico ed altro genere.

Calce

Legante usato per comporre malte aeree e malte idrauliche. E’ costituita da ossido di calcio ottenuto dalla cottura di pietra calcare a circa 800 °C, si ottiene così la calce viva, facendola fermentare con acqua si ottiene la calce spenta. Se la quantità di acqua è in eccesso si ottiene una pasta plastica ed untuosa: grassello; se l’acqua è in forte eccesso si ottiene il latte di calce. Nel linguaggio commerciale corrente si distingue: la calce grassa, se il rendimento di grassello è superiore a 2,5 mc per tonnellata di calce; calce magra, se invece è compreso fra 2,5 e 1,5 mc per tonnellata di calce.

Calce idraulica

E’ ottenuta dalla cottura di calcari più o meno argillosi, cioè contenenti silice e alluminia, ha la caratteristica di far presa sia all’aria, sia sott’acqua. E’ debolmente idraulica se proveniente da calcari con il 5-8% di argilla; mediocremente idraulica con presenza di argilla tra l’8-18%; idraulica col 15-19%; ed eminentemente idraulica col 19-22%, inoltre la cottura a 1200 °C dà luogo al cemento romano o a presa rapida; 1600 °C al cemento Portland. Messe in commercio in sacchi, debbono avere peso specifico 2700-2900 kg/mc e iniziare la presa dopo 2-6 ore e terminarla, secondo la loro idraulicità, dopo 8-48 ore.

Calcestruzzo

Il calcestruzzo è composto da una miscela di inerti, principalmente ghiaia e sabbia, da un legante costituito dal cemento, impastato con acqua, a formare un miscuglio di consistenza più o meno plastica. Il calcestruzzo deve essere specificato in funzione della classe di resistenza, della classe di esposizione, della dimensione nominale massima dell'aggregato, della classe di consistenza e della prevista vita in servizio

 

Caldana

Di norma il solaio viene completato in opera con un getto di calcestruzzo fino a formare, al di sopra dell'estradosso dell'elemento di alleggerimento, una soletta in calcestruzzo, denominata caldana o cappa superiore, opportunamente armata (armatura di ripartizione), che ha le funzioni di ripartire il carico tra le varie nervature. La cappa superiore, per buona pratica esecutiva, deve essere di almeno 50 mm al di sopra della faccia superiore degli elementi di alleggerimento, anche se la normativa tecnica vigente richiede un minimo di 40 mm.

Campata

Distanza tra i due sostegni di una trave, di un arco, di due pali elettrici del telegrafo, ecc. La campata di una cattedrale è formata da quattro robusti pilastri che sorreggono un soffitto a volta, una serie di campate costituisce la navata.

Campo

in una tabella di attributi, indica una posizione all'interno di un record dedicata ad una sola caratteristica di ciascun elemento della tabella ovvero è l'informazione alfanumerica elementare di un elemento territoriale rapprenentato in un GIS da un punto, linea o arco.

Carico urbanistico (CU)

Fabbisogno di dotazioni territoriali di un determinato immobile o insediamento in relazione alla sua entità e destinazione d’uso. Costituiscono variazione del carico urbanistico l’aumento o la riduzione di tale fabbisogno conseguenti all’attuazione di interventi urbanistico-edilizi ovvero a mutamenti di destinazione d’uso.

Carpenteria

È il complesso delle opere di strutture portanti in calcestruzzo armato di un edificio. Nei progetti esecutivi, i disegni delle carpenterie mostrano, con idonee rappresentazioni e dimensionamenti, tutti gli elementi strutturali: pilastri, travi, solai, ecc. (con la posizione, e dimensione di tutti i “ferri” dell’armatura, ecc.).

Cartografia di base

 E' l'insieme delle carte che riguardano un certo territorio, costruite con tecniche topografiche e fotogrammetriche, che rappresentano le planimetrie (corsi d'acqua, strade, ferrovie, ponti, case, ecc.) e l'altimetria composta da punti quotati o curve di livello.

Cartografia digitale

Nella versione digitale di una carta geografica tradizionale, la posizione e la descrizione degli elementi sono memorizzate in una serie di file su computer. Per individuare la posizione degli elementi geografici è utilizzato un sistema di coordinate cartesiane x,y o x,y,z: ogni punto è rappresentato con una singola coppia di coordinate x,y; ogni linea è memorizzata come una serie ordinata di coordinate x,y; ogni area è memorizzata come una serie ordinata di coordinate x,y che definiscono i segmenti perimetrali della figura chiusa. Con le coordinate x,y è possibile rappresentare punti, linee e poligoni come liste di coordinate, invece che come un disegno. Nella maggior parte dei casi, la memorizzazione degli elementi geografici utilizza coordinate del mondo reale: queste coordinate rappresentano una localizzazione reale sulla superficie della terra, in uno dei tanti sistemi di coordinate. Le relazioni tra elementi geografici sono espresse, su una carta digitale, con l'uso della topologia. Le caratteristiche degli elementi geografici sono memorizzate nel computer in un file, detto generalmente tabella, come set di numeri e caratteri. 

Cartongesso

Pannelli formati da gesso in lastre rivestite, sulle due facce, da fogli di cartone; usati per realizzare pareti divisorie e tramezzi, lo spessore varia da 10 a 25 cm.

Cassero

(anche cassaforma) Cassa di legno, o acciaio, o alluminio, o plastica, o altro materiale, che riproduce esattamente la forma delle strutture (portanti o di rivestimento) da eseguire in calcestruzzo, armato o no. L’armatura, se presente, viene posta nella cassa prima del getto di calcestruzzo.

Catena

Barra di ferro, usata per consolidamento statico posta a contrasto tra muri opposti. Frequenti le catene in ferro nei porticati a volta sostenuti da colonne, dei sec. 15° e 16°. Anche una delle parti della capriata, sottoposta a sollecitazione di trazione detta anche tirante.

Cavedio

Nella casa romana era il cortile scoperto, oggi è uno spazio all’interno di un edificio, di dimensioni trasversali molto ridotte, ma alto quanto tutto il fabbricato destinato ad arieggiare, talvolta ad illuminare scale, corridoi e bagni; in genere destinato a contenere le canalizzazioni (acqua, elettricità, condizionamento, canne fumarie, canne di ventilazione, ecc.), a seconda delle dimensioni dell’edificio il cavedio dovrà essere ispezionabile dagli addetti. In taluni casi il cavedio può essere anche soltanto un pozzo di ventilazione

Cemento armato

Struttura composta da calcestruzzo e barre in acciaio a sezione circolare, dove il calcestruzzo ha il compito di assorbire le sollecitazioni di compressione, mentre l’acciaio, ha il compitio di resistere alle sollecitazioni di trazione. Ne risulta che la struttura può resistere a sollecitazioni di compressione, trazione, flessione, taglio e torsione.

Cemento armato precompresso

Lavorazione del cemento armato che permette di sfruttare adeguatamente le elevatissime qualità meccaniche di alcuni acciai speciali; attraverso la compressione preventiva del conglomerato, ottenuta per mezzo di vari sistemi: a fili aderenti, l’armatura viene pre-tesa prima del getto di calcestruzzo, a fili scorrevoli, l’armatura, priva di tensione e protetta da una guaina, viene tesa dopo il getto di calcestruzzo. Si ottiene quindi un nuovo materiale che sotto l’azione di carichi esterni reagisce diversamente dal cemento armato comune, diversità che si manifesta attraverso la partecipazione di tutta la sezione (ad es. nella trave) che reagisce interamente alla sollecitazione di compressione, e lo sfruttamento completo dell’alta capacità di resistenza alla trazione dell’acciaio.

Centina

è un'opera provvisionale che viene usata in architettura e in edilizia come "base d'appoggio" per il posizionamento dei conci di un arco o di una volta, qualora siano in mattoni, o per farne da cassaforma al getto, qualora siano in calcestruzzo.

Comparto

Porzione di territorio in cui si opera previo PUA, con il coordinamento dei soggetti interessati. Il comparto può essere anche costituito da più aree tra loro non contigue.

Curve di livello

è l'insieme di linee a quota costante che descrivono l'andamento pianimetrico del terreno ottenute generalmente per interpolazione manuale o automaticamente a partire da un TIN,
un DEM o un DTM.

d

Database

Per database (base dati, banca dati o archivio) si intende un insieme di informazioni di diverso tipo. Questi dati sono organizzati secondo criteri ben precisi che permettono una rapida consultazione.

Database geografico

database dedicato a informazioni di tipo territoriale.

DEM

(Digital  Elevation  Model):  è  un modello  di  dati  raster  che rappresenta  l'elevazione  del  terreno. Può  essere  generato  a  partire  da  piani quotati  o  da  curve  di  livello  ed  è generalmente  utilizzato  per  condurre analisi  di  visibilità,  generare  profili longitudinali,  effettuare  analisi  di pendenza  e  di  esposizione,  cliviometrie,ecc.

Densità edilizia fondiaria

E' il rapporto fra il volume realizzabile su una determinata area e la superficie dell'area stessa. Parametro urbanistico che indica l'indice di fabbricabilità fondiario (If), il più importante indicatore urbanistico per un appezzamento di terreno, poiché definisce quanto è lecito costruire su di esso. Ha quindi una enorme ricaduta sul valore economico del lotto. È dato dal rapporto tra il volume fabbricabile all'interno del lotto (espresso in m³) e l'area della superficie fondiaria (area all'interno del lotto) espressa in metri quadrati (m²).

Densità edilizia territoriale

Indice di fabbricazione territoriale, è il rapporto tra il volume di edificato residenziale di un’area e la superficie territoriale dell’area.

Distanza dai confini di proprietà
- distanze -

Lunghezza del segmento minimo che congiunge l’edificio con il confine della proprietà. Dalla misurazione della distanza sono esclusi gli sporti dell’edificio purché aventi una  profondità  ≤  a  m. 1,50; nel caso di profondità maggiore, la distanza è misurata dal limite esterno degli sporti.

Distanza dal confine stradale

Lunghezza del segmento minimo che congiunge l’edificio, compresi i suoi punti di affaccio, con il confine stradale, così come definito dal Nuovo Codice della strada.

Distanza tra edifici
- distanze -

Lunghezza del segmento minimo che congiunge gli edifici. Dalla  misurazione della distanza sono esclusi gli sporti dell’edificio purché aventi una profondità  ≤  a  m. 1,50; nel caso di profondità maggiore, la distanza è misurata dal limite esterno degli sporti.

Distanze

Lunghezza del segmento minimo che congiunge l’edificio con il confine di riferimento (di proprietà, stradale, tra edifici o costruzioni, tra i fronti, di zona o di ambito urbanistico, ecc.), in modo che ogni punto della sua sagoma rispetti la distanza prescritta.

Dotazioni Territoriali (DT)

Infrastrutture, servizi, attrezzature, spazi pubblici o di uso pubblico e ogni altra opera di urbanizzazione e per la sostenibilità (ambientale, paesaggistica, socio-economica e territoriale) prevista dalla legge o dal piano.

DXF

(Drawing  exchange  File  format): formato di dati vettoriali non topologico tipico dei CAD utilizzato da AutoCAD, ma anche da molti GIS, per scambiare dati.

e

Edificio

Costruzione stabile, dotata di copertura e comunque appoggiata o infissa al suolo, isolata da strade o da aree libere, oppure separata da altre costruzioni mediante strutture verticali che si elevano senza soluzione di continuità dalle fondamenta al tetto, funzionalmente indipendente, accessibile alle persone e destinata alla soddisfazione di esigenze perduranti nel tempo.

Edificio Unifamiliare

Per edificio unifamiliare si intende quello riferito ad un’unica unità immobiliare urbana di proprietà esclusiva, funzionalmente indipendente, che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare.

f

Fibra di vetro

Le fibre di vetro sono utilizzate per la produzione di materiali compositi ovvero materiali strutturali avanzati in cui diversi componenti sono integrati tra loro per produrre un materiale di caratteristiche superiori da un punto di vista fisico, meccanico, chimico, estetico, ecc. Si insegna che il vetro monolitico è un materiale fragile. Se esso viene invece filato a diametri d'ordine inferiore al decimo di millimetro perde la sua caratteristica di fragilità per divenire un materiale ad elevata resistenza meccanica e resilienza. Si distinguono vari tipi di fibre a seconda delle loro caratteristiche, che ne condizionano l'impiego. Le fibre di vetro trovano largo utilizzo negli interventi di rinforzo e di consolidamento statico. Il vetro utilizzato è quello di tipo AR. Le reti strutturali possono essere semirigide o flessibili e sono impiegate negli interventi di consolidamento murario, come ad esempio la realizzazione di un intonaco armato di nuova generazione.

Fondazioni

Parte della struttura dell’edificio che si trova ad immediato contatto con il terreno, alla quale è affidata la funzione statica principale di trasmettere a terra il peso della costruzione (carichi permanenti e accidentali), in misura compatibile con le possibilità portanti del terreno prescelto. È necessario quindi che l’analisi del tipo di fondazione da adottare segua due fasi distinte: la prima riguarda il terreno di fondazione; la seconda l’opera di fondazione propriamente detta. Si distinguono fondazioni dirette su terreni resistenti superficiali, fondazioni indirette su terreni resistenti profondi e fondazioni su terreni cedevoli di scarsa resistenza e melmosi.

Fossa settica

(anche Fossa biologica o Fossa a depurazione biologica) Vasca o sistema di vasche per l’eliminazione di acque luride domestiche, in mancanza di fognatura urbana. Prima operazione è la chiarificazione delle acque che avviene mediante sedimentazione dei fanghi, che vengono decomposti attraverso la fermentazione anaerobica che spontaneamente subiscono in assenza di aria, per cui le sostanze organiche vengono così trasformate in sostanze inorganiche, in forma liquida, e non più fetide che sono poi disperse nel terreno mediante una fogna perdente costiuita da tubi forati.

g

Gauss-Boaga

 E' un sistema di coordinate in proiezione cilindrica inversa tipicamente utilizzata per la cartografia del territorio in Italia (IGMI, Catasto, Carte Tecniche Regionali, ecc.).

Gelosia

In genere tutti quei tipi di serramenti di finestra che permettono la vista verso l’esterno, ma impediscono la vista dell’interno dal di fuori. Anche come sinonimo di persiana alla romana.

Georeferenziare

 Procedura software che consiste nel posizionare, mediante punti di coordinate note (punti di controllo), dati vettoriali o un'immagine raster nella rispettiva zona del territorio reale secondo un determinato sistema di riferimento.

Geotecnica

Campo della geologia che studia tutte le applicazioni pratiche, le proprietà meccaniche, fisiche, chimiche e le caratteristiche geologiche dei terreni; allo scopo di risolvere tutti i problemi di proporzionamento ed esecuzione di opere di fondazione e di scavo, e di tutti i tipi di opere in terra.

Ghiaia

Materiale che proviene dalla frantumazione naturale di rocce; se queste sono compatte, non friabili, non idrosolubili (es. gesso), non polverulente, con buona resistenza al gelo e a compressione; il pietrisco che ne deriva forma il materiale inerte per la preparazione dei calcestruzzi, insieme alla sabbia e ad un legante (generalmente cemento), mescolati con acqua. La ghiaia è impiegata anche per pavimentazioni stradali. Si distingue in ghiaia piccola, media o grossa; in particolare si chiama: pietrischetto se i frammenti hanno dimensioni fra 4 e 8 mm; pietrisco o ghiaia mezzana fra 8 e 20 mm; pietrisco o ghiaia ordinaria fra 20 e 31,5 mm; ghiaia grossa o grossolana fra 31,5 e 63 mm.

GIS

 (Geographical Information System) - Un insieme complesso di componenti hardware, software, umane ed intellettive per acquisire, processare, analizzare, immagazzinare e restituire in forma grafica ed alfanumerica dati riferiti ad un territorio.

Giunto

Elemento che stabilisce la continuità o l’accoppiamento fra due parti costruttive. Il giunto murario è l’unione dei conci o dei mattoni; il giunto lineare è usato per ottenere un elemento lungo unendo fra loro due o più pezzi, in questo caso il giunto può essere ad incastro, a dente semplice o scalettato. Fra i giunti ad incastro esiste quello a tenone e mortasa: il tenone è l’estremità di un elemento di legno intagliata che penetra, generalmente in senso ortogonale, in un incavo, detto mortasa, di un altro elemento. Il giunto a dente è usato per congiungere, in genere, elementi fra loro ortogonali (ad esempio trave con parete); vengono asportati dagli elementi due picoli tasselli rettangolari corrispondenti fra loro, la giunzione fra i due pezzi diventa, così, solidale e si impediscono scorrimenti longitudinali e trasversali. Il giunto di dilatazione è in pratica un taglio che si effettua nelle strutture in calcestruzzo armato per consentire, sia pure parzialmente, la dilatazione ed i ritiri provocati dalle variazioni termiche, altrimenti si provocherebbero tensioni tali da compromettere la stabilità delle opere. I giunti di dilatazione hanno un’ampiezza fra i 2 e 5 cm, devono attraversare tutta la costruzione, dalle fondazioni alla copertura, e devono essere posti alle seguenti distanze: ogni 5-10 m nei muri di calcestruzzo isolati; 10-20 m nei muri di sostegno; 30-40 m (fino ad un massimo di 50 m) negli edifici a uno o più piani. Nelle dighe di sbarramento, in generale nelle grandi masse murarie di calcestruzzo ed in altre opere; è necessario progettare opportuni giunti di contrazione disposti molto ravvicinati, fra 3 e 8 m rispetto a quelli di dilatazione che come si è visto possono essere spaziati a 50 m.

GPS

 (Global Positioning System) - E' un sistema che consente, per mezzo di un ricevitore, un software dedicato e una costellazione di satelliti, di determinare la posizione al suolo e l'altimetria di un punto, con una precisione che varia da pochi millimetri ad alcuni metri in funzione del tipo di apparecchiatura e delle procedure operative di rilievo.

i

Immagine raster

Qualsiasi immagine può essere pensata come formata da un insieme di piccole aree uguali (pixel), ordinate secondo linee e colonne, tali da costituire una matrice. I valori associati ad ogni cella possono esprimere sia informazioni di tipo grafico (colore, tono di grigio, ecc) sia di tipo descrittivo (temperatura, pendenza, ecc).

Indice di copertura (IC)

Rapporto tra la superficie coperta e la superficie fondiaria.

Indice di edificabilità fondiaria (IF)

Quantità massima di superficie o di volume edificabile su una determinata superficie fondiaria, comprensiva dell’edificato esistente.

Indice di edificabilità territoriale (IT)

Quantità massima di superficie o di volume edificabile su una determinata superficie territoriale, comprensiva dell’edificato esistente.

Indice di permeabilità (IPT/IPF)

Rapporto tra la superficie permeabile e la superficie territoriale (indice di permeabilità territoriale) o fondiaria (indice di permeabilità fondiaria).

Inerti

Materiale composto da frammenti lapidei di varie dimensioni, come: sabbia, ghiaia, pietrisco che derivano da pietre naturali; oppure laterizi, ed altri che provengono dalla frantumazione di materiali artificiali. I materiali Inerti costituiscono una parte degli impasti dei conglomerati, essi non subiscono nessuna modificazione chimica durante il processo di presa e di indurimento.

Intonaco

Materiale di rivestimento delle murature, con funzioni protettive e di preparazione per altri trattamenti delle superfici murarie, quali: decorazioni pittoriche, semplici verniciature o (se intonaco interno) rivestimenti cartacei. Costruttivamente esso è ottenuto applicando sulla superficie grezza delle murature uno strato di malta di spessorre complessivo da 1,5 a 2,5 cm. L’applicazione dell’intonaco viene eseguita a strati successivi di materiale: arricciatura (rustica o fratazzata) con malta di calce su muri retti o centinati (dello spessore di mm 15); e lo strato di colla con malta fina (dello spessore da 3 a 5 mm) rimaneggiato e lisciato a perfetta levigatura. Fra gli intonaci: il cosiddetto stucco romano o intonaco a stucco lucido; composto da calce spenta grassa e polvere di marmo bianco o colorato, si ottiene una superficie lucida, suscettibile di perfetta levigatura e molto resistente agli agenti atmosferici; gli intonaci impermeabilizzanti, usati specialmente nei locali sotterranei, nei serbatoi, ecc., sono a base di cemento a lenta presa e sabbia fine.

Isolamento a cappotto

è una tecnica per la coibentazione termica e in alcuni casi acustica delle pareti di un edificio, applicando del materiale isolante sulla superficie delle pareti. Nel rivestimento a cappotto o isolamento a cappotto esterno non c'è limite allo spessore dei pannelli isolanti: a differenza dell'isolamento dall'interno, infatti, non toglie spazio utile alle abitazioni e la normativa consente di andare in deroga alle distanze dai confini (decreti legislativi 115/2008 e il 57/2010).

k

Klinker

Materiale composto da un impasto di argille caoline, sabbia quarzifera e feldspati, addizzionato con ossidi coloranti, la cottura avviene alla temperatura di 1250 e 1300°C. Il klinker è resistente agli agenti atmosferici e all’usura, ed è usato per pavimentazioni e rivestimenti.

l

Lana di roccia

Materiale composto da strati sottilissimi ricavati dalla filatura di rocce naturali miste a scorie; usato come isolante.

Lana di vetro

Fibre di vetro di lunghezza variabile; usate come materiale isolante, sia termico sia elettrico, o acustico.

Lastrico solare

Spazio scoperto e praticabile sulla copertura piana di un edificio o su una sua porzione.

Laterizio
- Materiali -

Materiale composto da argilla, contenente quantità variabili di carbonato di calcio (fino al 30%), sabbia, ossido di ferro; la cottura avviene a temperatura variabile, da 900 a 1000°C. I laterizi si distinguono in: pieni, forati, e per coperture. I mattoni comuni appartengono alla prima categoria, le dimensioni medie sono di 25 x 12 x 5,5 cm, hanno resistenza a compressione di circa 150 kg/cmq. Tavelle, tavelloni, volterrane, ecc. appartengono, invece, alla categoria dei forati; si distinguono per dimensioni e per il numero dei fori, sono impiegati per muri divisori, solai, ecc. I laterizi per coperture, chiamati talvolta terrecotte ornamentali, sono composti dalla cottura di argille molto grasse e si distinguono in: tegole piane (romane e marsigliesi), tegole curve (coppi), pezzi speciali usati per comignoli, colmi, ecc.

Laterocemento
- materiali -

Prodotto costituito da laterizi forati (pignatte), calcestruzzo semplice e armato, in genere è usato per la costruzione di solai; il laterizio ha il compito di alleggerire la struttura, il calcestruzzo armato in forma di travetti viene gettato in opera o prefabbricato, ed il calcestruzzo semplice è poi gettato superiormente per completamento. I travetti possono essere disposti secondo un unico asse oppure incrociati.

Loggia/Loggiato

Elemento edilizio praticabile coperto, non aggettante, aperto su almeno un fronte, munito di ringhiera o parapetto, direttamente accessibile da uno o più vani interni.

Lotto

Porzione di suolo urbano soggetta ad intervento edilizio unitario, comprensiva dell’edificio esistente o da realizzarsi. Si definisce lotto libero, o lotto inedificato, l’unità fondiaria preordinata all’edificazione.

n

Nadir

la verticale condotta da un punto qualunque della superficie terrestre, ove si trova l'osservatore, incontra la sfera celeste in due punti opposti. Il Nadir è quello che si trova sotto l'orizzonte;
l'altro, che si trova sopra, è lo Zenit.

Nodo

è un punto con caratteristiche topologiche che descrive l'inizio o la fine di un arco.

Numero dei piani

E’ il numero di tutti i livelli dell’edificio che concorrono, anche parzialmente, al computo della superficie lorda (SL).

o

Oneri di urbanizzazione

Costi di realizzazione delle opere di urbanizzazione, in passato a carico della collettività, ora degli operatori privati che le realizzano o contribuiscono a realizzarle. Sono opere di urbanizzazione primaria strade, fogne, rete idrica, verde attrezzato. Sono opere di urbanizzazione secondaria scuole, mercati, chiese, strutture sanitarie, verde di quartiere.

Overlay topologico

 Procedura di analisi spaziale che consente di sovrapporre e intersecare gli strati informativi (layer) unendo così le informazioni associate a ciascuno di essi per produrre un nuovo strato di sintesi.

p

Pensilina

Elemento edilizio di copertura posto in aggetto alle pareti perimetrali esterne di un edificio e priva di montanti verticali di sostegno.

Pergolato

Struttura autoportante, composta di elementi verticali e di sovrastanti elementi orizzontali, atta a consentire il sostegno del verde rampicante e utilizzata in spazi aperti a fini di ombreggiamento. Sul pergolato non sono ammesse coperture impermeabili.

Pertinenza

Opera edilizia legata da un rapporto di strumentalità e complementarietà rispetto alla costruzione principale, non utilizzabile autonomamente e di dimensioni modeste o comunque rapportate al carattere di accessorietà.

Piano fuori terra

Piano dell’edificio il cui livello di calpestio sia collocato in ogni sua parte ad una quota pari o superiore a quella del terreno posto in aderenza all’edificio.

Piano interrato

Piano di un edificio il cui soffitto si trova ad una quota inferiore rispetto a quella del terreno posto in aderenza all’edificio.

Piano seminterrato

Piano di un edificio il cui pavimento si trova a una quota inferiore (anche solo in parte) a quella del terreno posto in aderenza all’edificio e il cui soffitto si trova ad una quota superiore rispetto al terreno posto in aderenza all’edificio.

Plotter

Apparecchiatura che viene utilizzata per tracciare grafici o disegni elaborati da un calcolatore elettronico. Può essere a penna, elettrostatico, a getto d'inchiostro o a trasferimento termico.

Ponteggio

Struttura provvisoria in legno o in metallo che si erige intorno ad un edificio in costruzione per consentire l’accesso dei muratori e il trasporto dei materiali.

Portico/Porticato

Elemento edilizio coperto al piano terreno degli edifici, intervallato da colonne o pilastri aperto su uno o più lati verso i fronti esterni dell’edificio.

Proiezione geografica

sono tecniche che permettono di rappresentare in piano il reticolato geografico, e quindi la superficie terrestre.

s

Sagoma planivolumetrica
- urbanistica -

Figura solida definita dall’intersezione dei piani di tutte le superfici di tamponamento esterno e di copertura dell’edificio e del piano di campagna, compresi i volumi aggettanti chiusi e quelli aperti ma coperti (bow window, logge, porticati) e i volumi tecnici, al netto dei balconi e degli sporti aggettanti per non più di m 1,50, delle sporgenze decorative e funzionali (comignoli, canne fumarie, condotte impiantistiche), delle scale esterne aperte e scoperte se a sbalzo, delle scale di sicurezza esterne e di elementi tecnologici quali pannelli solari e termici.

Scala

La scala di una carta geografica indica, in pratica, quante volte una porzione della superficie terrestre è stata ridotta per poter essere rappresentata su un foglio di carta. E espressa, in genere, come il rapporto tra una distanza sulla carta e la corrispondente distanza sul terreno. Il rapporto di scala utilizzato per una carta geografica determina il contenuto di informazioni e la dimensione dell'area che può ragionevolmente essere rappresentata. Si definiscono carte a grande scala (1:500, 1:1000, 1:2000), a media scala (1:5000, 1 :10000) e a piccola scala (da 1:25000 in poi).

Sedime

Impronta a terra dell’edificio o del fabbricato, corrispondente alla localizzazione dello stesso sull’area di pertinenza.

Sistema di proiezione

sono sistemi che consentono di rappresentare la superficie quasi sferica della Terra su un piano, mantenendo alcune conformità  (isogonia,  equivalenza, equidistanza, ecc.): le più conosciute
sono la Geografica, l'UTM, la GAUSS-BOAGA, la  LAMBERT,  altre sono la Conica, la Polare, la Stereografica, la Cilindrica e la Planare anche variamente combinate.

Sistema di riferimento

Ogni proiezione ha un proprio sistema di riferimento, dal quale si parte per calcolare le distanze. Ad esempio la Proiezione Geografica ha come riferimenti l'incrocio tra il meridiano di Greenwich e l'Equatore, la UTM prevede spicchi predeterminati di sei gradi detti fusi a loro volta divisi in zone (L'ltalia è a cavallo dei fusi 32, 33 e 34), la GAUSS-BOAGA, tutta italiana, parte da Monte Mario (a Roma) e utilizza coordinate chilometriche misurate convenzionalmente partendo da 1500 a sinistra e da 2520 a destra del meridiano di riferimento.

Sistema informatico

insieme di apparecchiature hardware e software che caratterizzano un sistema informativo.

Sistema informativo

insieme di apparecchiature, procedure e persone che hanno il compito di raccogliere, organizzare, selezionare, archiviare e comunicare i dati riguardanti l'attività di un'organizzazione. Suo obiettivo è quello di mettere a disposizione dei responsabili delle decisioni operative tutte le informazioni necessarie per effettuare le migliori scelte possibili.

SIT

Sistema Informativo Territoriale - Acronimo italiano corrispondente all'anglosassone GIS. Un Sistema Informativo si dice Territoriale quando è progettato per operare con dati riferiti allo spazio geografico. In altre parole un SIT è un sistema che contiene specifiche funzioni per acquisire, elaborare, gestire e restituire dati georiferiti.

Soppalco

Partizione orizzontale interna praticabile, ottenuta con la parziale interposizione di una struttura portante orizzontale in uno spazio chiuso.

Sottotetto

Spazio compreso tra l’intradosso della copertura dell’edificio e l’estradosso del solaio del piano sottostante.

SQL

(Structured Query Language): linguaggio  strutturato per la consultazione e la selezione delle informazioni contenute in un database relazionale.

strato geografico o layer

lo strato informativo o layer è l'unità base della gestione dei dati e definisce attributi posizionali e tematici per gli elementi di mappa di una data area. Lo strato informativo, o strato geografico,  è l'insieme degli elementi omogenei che compongono una mappa, come per esempio strade, corsi d'acqua, boschi, zone urbanistiche ecc.

Superficie accessoria (SA)

Superficie di pavimento degli spazi di un edificio aventi carattere di servizio rispetto alla destinazione d’uso della costruzione medesima, misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre.
La superficie accessoria può ricomprendere, per esempio:
• i portici e le gallerie pedonali;
• i ballatoi, le logge, i balconi e le terrazze;
• le tettoie con profondità superiore a m 1,50; le tettoie aventi profondità inferiore a m. 1,50 sono escluse dal computo sia della superficie accessoria sia della superficie utile;
• le cantine poste al piano interrato, seminterrato o al primo piano fuori terra e i relativi corridoi di servizio;
• i sottotetti accessibili e praticabili per la sola porzione con altezza pari o superiore a m 1,80, ad esclusione dei sottotetti aventi accesso diretto da una unità immobiliare e che presentino i requisiti richiesti per i locali abitabili che costituiscono superficie utile;
• i vani scala interni alle unità immobiliari computati in proiezione orizzontale, a terra, una sola volta;
• spazi o locali destinati alla sosta e al ricovero degli autoveicoli ad esclusione delle autorimesse che costituiscono attività imprenditoriale;


le parti comuni, quali i locali di servizio condominiale in genere, i depositi, gli spazi comuni di collegamento orizzontale, come ballatoi o corridoi. Gli spazi comuni di collegamento verticale e gli androni condominiali sono esclusi dal computo sia della superficie accessoria sia della superficie utile.

Superficie calpestabile

Superficie risultante dalla somma delle superfici utili (SU) e delle superfici accessorie (SA) di pavimento.

Superficie complessiva (SC)

Somma della superficie utile e del 60% della superficie accessoria (SC=SU+60% SA).

Superficie coperta (SC)

Superficie risultante dalla proiezione sul piano orizzontale del profilo esterno perimetrale della costruzione fuori terra, con esclusione degli aggetti e sporti inferiori a 1,50 m.

Superficie di vendita (Sv)

Superficie di pavimento dell’area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili e quelle dei locali o aree esterne frequentabili dai clienti, adibiti all’esposizione delle merci e collegati direttamente all’esercizio  di  vendita. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi igienici, impianti tecnici e altri servizi per i quali non è previsto l’ingresso dei clienti, nonché gli spazi di “cassa” e “avancassa” purché non adibiti all’esposizione. Per quanto riguarda gli esercizi di merci ingombranti ci si riferisce alla DCR 26 marzo 2002, n. 344.

Superficie fondiaria (SF)

Superficie reale di una porzione di territorio destinata all’uso edificatorio. E’ costituita dalla superficie territoriale al netto delle aree per dotazioni territoriali ivi comprese quelle esistenti.

Superficie minima di intervento

Area individuata dagli strumenti urbanistici come superficie minima per l’ammissibilità di un intervento urbanistico-edilizio sull’area stessa.

Superficie permeabile (SP)

Porzione di superficie territoriale o fondiaria priva di pavimentazione o di altri manufatti permanenti, entro o fuori terra, che impediscano alle acque meteoriche di raggiungere naturalmente la falda acquifera.

Superficie territoriale (ST)

Superficie reale di una porzione di territorio oggetto di intervento di trasformazione urbanistica. Comprende la superficie fondiaria e le aree per dotazioni territoriali ivi comprese quelle esistenti.

Superficie totale

Somma delle superfici di tutti i piani fuori terra, seminterrati ed interrati comprese nel profilo perimetrale esterno dell’edificio.

Superficie utile (SU)

Superficie di pavimento degli spazi di un edificio misurata al netto della superficie accessoria e di murature, pilastri, tramezzi, sguinci e vani di porte e finestre.

t

Tabella di attributi

le tabelle sono una parte integrante dello strato informativo. Ogni tabella è relativa ad un gruppo omogeneo di elementi geografici della carta (le strade, i fiumi, le curve di livello, ecc.) ed  è  costituita da un numero variabile di righe e colonne. Ogni riga (record) contiene la descrizione di un singolo elemento geografico ed ogni colonna (campo o attributo) memorizza uno specifico
tipo di informazione. Le caratteristiche degli elementi geografici sono generalmente tradotte in codici numerici o alfabetici, prima di essere inserite nella relativa tabella.

Tematismo

Rappresentazione di una cartografia raster o vettoriale nella quale punti, linee o superfici sono associati a simboli, retini o colori che rappresentano il risultato di un'analisi di qualità (uso del suolo, zone di piano regolatore, intensità del traffico su una strada, ecc.).

Tematismo:

rappresentazione di una cartografia raster o vettoriale nella quale punti, linee o aree sono associati a simboli, tratteggi o colori che rappresentano il risultato di un'analisi di qualità (uso del  suolo, zone di piano regolatore, intensità del traffico su una strada, ecc.).

Terrazza

Elemento edilizio scoperto e praticabile, realizzato a copertura di parti dell’edificio, munito di ringhiera o parapetto, direttamente accessibile da uno o più locali interni.

Tettoia

Elemento edilizio di copertura di uno spazio aperto sostenuto da una struttura discontinua, adibita ad usi accessori oppure alla fruizione protetta di spazi pertinenziali.

TIFF

(Tag lmage File Format): è un formato standard per l’interscambio di dati raster.

TIN

(Triangulated lrregular Network): letteralmente  rete  irregolare  di triangoli,  è  un  modello  tridimensionale del  terreno  generato  a  partire  da  un insieme  sparso  di  punti  quotati  (piano
quotato), costituito da una rete di triangoli il  più  equiangoli  e  quindi  equilateri,  a partire  dal  quale  è  possibile  interpolare curve  di  livello,  condurre  analisi  di visibilità,  generare  profili  longitudinali, effettuare  analisi  di  pendenza  e  di esposizione, cliviometrie, ecc.

Topologia

La topologia è un insieme di regole per definire in maniera esplicita le relazioni, i rapporti di connessione e di contiguità tra gli elementi spaziali e per collegare tali elementi alle relative descrizioni (attributi). In un modello dati topologico, ad esempio, è possibile riconoscere le aree contigue e identificare le linee che delimitano ciascuna superficie (confini).

u

Unità edilizia

Unità tipologico-funzionale che consiste in un edificio autonomo dal punto di vista spaziale, statico e funzionale, anche  per  quanto  riguarda  l’accesso e la distribuzione, realizzato e trasformato con interventi unitari. L’unità edilizia ricomprende l’edificio principale e le eventuali pertinenze collocate nel lotto. Nel caso di un insieme di più edifici in aderenza, ciascuna
porzione funzionalmente autonoma (da  terra  a  tetto) rispetto a quelle contigue è identificabile come autonomo edificio e dà luogo a una propria unità edilizia.

Unità immobiliare
- catasto -

Porzione di fabbricato, intero fabbricato o gruppi di fabbricati, ovvero area, suscettibile di autonomia funzionale e di redditualità nel locale mercato immobiliare, secondo le norme catastali.

UTM

(Universal  Transverse  Mercatore): è una proiezione cilindrica inversa adottata a livello mondiale.

v

Veranda

Locale o spazio coperto avente le caratteristiche di loggiato, balcone, terrazza o portico, chiuso sui lati da superfici vetrate o con elementi trasparenti e impermeabili, parzialmente o totalmente apribili.

Vettoriale

E' un sistema di archiviazione di dati grafici secondo il quale gli oggetti vengono memorizzati in base alle coordinate cartesiane dei punti e linee che li compongono.

Volume tecnico

Sono volumi tecnici i vani e gli spazi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'accesso alle apparecchiature degli impianti tecnici al servizio dell’edificio (idrico, termico, di condizionamento e di climatizzazione, di sollevamento, elettrico, di sicurezza, telefonico, ecc.).

Volume totale o volumetria complessiva

Volume della costruzione costituito dalla somma della superficie totale di ciascun piano per la relativa altezza lorda.