Lo scorso 30 novembre 2012 e scaduto il termine entro il quale i proprietari/comproprietari degli immobili produttivi ancora individuati al Catasto Terreni come fabbricati rurali (e/o loro porzioni), avrebbero dovuto obbligatoriamente censirli al Catasto Fabbricati, ai sensi dell'art. 13 del DL 201/ 2011.
Per chi non ha provveduto, é ancora possibile presentare la dichiarazione tramite ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni dovute per la tardiva presentazione.
A titolo esemplificativo:
- importo di € 172,00 per i fabbricati da denunciare al Catasto Fabbricati (pari ad 1/6 del minimo della sanzione, che va da € 1.032,00 a € 8,264,00);
- importo di € 41,67 per le variazioni colturali non dichiarate (pari ad 1/6 del minimo della sanzione, che va da € 250,00 a € 2000,00).
La riduzione potra essere applicata solo nell'ipotesi in cui la regolarizzazione spontanea avvenga nei termini indicati nella comunicazione dell'Agenzia delle Entrate, e comunque prima della ricezione degli esiti dell'aggiornamento condotto dai tecnici (surroga).
Per i proprietari, l'ausilio di un tecnico abilitato é quindi garanzia di correttezza delle procedure, sia che si tratti di effettuare una verifica catastale che di provvdere
all'accatastamento nei tempi e nei modi previsti dal provvdimento.